Il procedimento viene avviato - nella piena accettazione del relativo regolamento - con la richiesta presentata dalla parte interessata (1) all' Organismo dell' A.N.P.AR. ed è privo di particolari formalità : il contributo da versare (2) è di euro 48,80 (3) che va allegato alla domanda il cui facsimile può essere qui scaricato con modulo prestampato *.pdf oppure con modello MS Word *.docx  modificabile :

-a) con bollettino di c/c postale n° 8865542 intestato a Associazione Nazionale per la Conciliazione e l' Arbitrato - ANPAR, via Gorgiano 20/d (84080) Pelllezzano (SA), oppure,

-b) con bonifico su c/c bancario n°  
IT75 E031 1176 0800 0000 0010 982, UBI Banca Spa - filiale di Baronissi (SA), con la medesima intestazione di cui al punto a);

 
(1) Poichè la richiesta di conciliazione è un atto di parte l' avvocato che intende presenziare alle successive fasi dovrà necessariamente munirsi di procura speciale, il cui facsimile può essere scaricato cliccando qui. Si segnala, tuttavia, la stringente giurisprudenza recentemente formatasi sulla partecipazione personale delle parti e sulle gravi conseguenze che ne possono derivare. 

(2) Ai fini della detraibilità fiscale, il bollettino deve essere necessariamente  intestato alla parte e non all' avvocato.

(3) Quest' importo si riferisce ai primi 3 chiamati : per ogni chiamato in più occorre aggiunfere euro 9,76.

La copia dell' istanza con il versamento va inviata  :

-a) a mezzo allegato file *.pdf  all' indirizzo di p.e.c. posta@pec.anparfoggia.it, oppure

-b) a mezzo raccomandata / AR.

Dalla data del deposito decorrono perentoriamente i tre mesi per l' esperimento della conciliazione.  

L' Organismo nomina il Mediatore fissando contestualmente la data ed il luogo della riunione e lo comunica all'altra parte.     Lo svolgimento può avvenire anche in videoconferenza skype digitando il contatto skype anparfoggia (*). Ciò è particolarmente utile se le parti si trovano distanti tra loro.

(*) Per collegarsi in videoconferenza è semplicissimo : basta una webcam, un microfono e degli altoparlanti (o cuffie con annesso microfono) collegate al PC;  l' utilizzo è gratuito come pure il software che si scarica liberamente dal sito www.skype.com.

Se al primo incontro la controparte non si presenta o, pur presentandosi, dichiara di non voler accettare il tentativo di conciliazione, viene redatto un verbale di conciliazione mancata.

Se, invece, al primo incontro la controparte accetta di voler proseguire il tentativo, il Mediatore fissa un secondo incontro per iniziare il procedimento ed entrambe le parti debbono versare entro quella data le indennità dovute - sulle stesse coordinate postali o bancarie sopra evidenziate - secondo la fascia di valore della controversia, qui appresso riportate e comprensive di IVA in euro (€) :

FASCIA  DI  VALORE  CONTROVERSIA   INDENNITA'  PER  PARTE
I 0 1.000  52,86
II 1.001 5.000 105,74
III 5.001 10.000 195,20
IV 10.001 25.000 292,80
V 25.001 50.000 488,00
VI 50.001 250.000 813,34
VII 250.001 500.000 1.220,00
VIII 500.001 2.500.000 2.318,00
IX 2.500.001 5.000.000 3.127,00
X 5.000.001 oltre 5.612,00

Al successivo incontro, verificati gli avvenuti versanenti (altrimenti il procedimento viene immediatamente sospeso),  il Mediatore ascolta le parti congiuntamente e/o privatamente, finché non viene delimitata la zona del possibile accordo: se c'è il consenso di tutti, viene steso un verbale positivo con il il testo finale dell' intesa, altrimenti viene redatto un verbale negativo.

Per i diritti ed indennità dovuti all' A.N.P.AR in dettaglio,  cliccare qui.
 
 
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